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L'Afghanistàn
o Paese (stàn) degli Afghani è incastonato in un punto
geograficamente molto strategico, nel cuore del medio oriente. Al
nord è delimitato dal Turkmenistan, Tagijkistan, Utzbekistan;
ad est, all'estrema propagine del Pamir, dalla Cina, poi lungo il
lato maggiore dal Pakistan, ad ovest dall'Iran.
Coordinate : 33
00 N, 65 00 E
Posizione: Asia centro-meridionale
Superficie:
-totale:647.500 kmq
-terrestre:647.500
kmq
-costiera: 0 kmq
Comparazione:
oltre due volte l'Italia
Confini: totale
linea di confine: 5.529 km
Paesi confinanti:
-Cina 76 km,
-Iran 936 km
-Pakistan 2.430 km,
-Tagikistan
1.206 km,
-Turkmenistan
744 km
-Uzbekistan 137 km
Clima:
dall'arido al semiarido con estati calde e torride e inverni rigidi
Territorio:
presenza di numerosi ed elevati rilievi montuosi; pianeggiante nel
nord e nel sud-ovest
Altitudine:
punto più basso: Amu Darya 258 m - punto più alto:
Nowshak 7.485 m
Risorse
naturali: gas naturale, petrolio, carbone, rame, talco, barite,
zolfo, piombo, zinco, ferro, sali, pietre preziose (smeraldi) e
semi-preziose (lapislazuli)
Ambiente:
progressiva degradazione del suolo; eccessivo sfruttamento del
territorio da parte del bestiame; deforestazione (gran parte delle
foreste è stata utilizzata per il riscaldamento o come
materiale da costruzione); desertificazione rampante aggravata da
gravi siccità recenti
Cenni storici:
"In 250
anni di storia della nazione afghana, la ferocia delle lotte
intestine fra i suoi vari gruppi etnici fu superata solamente dalla
sanguinosità delle guerre che videro anche combattere i
fratelli contro gli altri fratelli della stessa etnia. Tuttavia
questo, è anche il paese che, nella sua storia, ha sempre
messe da parte le dispute interne per coalizzarsi compatto,
all'occorrenza, contro le minacce ed i tentativi di invasione esterna."
Robert L.
Canfield, professore della Washington University di St. Louis,
esperto studioso di movimenti Islamici in Afghanistan e Pakistan, ha
scritto: " I gruppi etnici afghani sono estremamente
indisciplinati ma, si prenda ad esempio il caso nel quale un cugino
odi l'altro cugino ed essi siano in lotta fra loro: ebbene, quando
esiste una minaccia comune dall'esterno, loro si alleano comunque
contro il nemico rimandando a dopo le dispute interne fra di loro".
Questi due
brevi periodi, se fossero appena un pò più ampliati con
un piccolo riferimento al profondo ed importantissimo background
culturale di questa minuscola regione centro-asiatica ed all'enorme
importanza che esso rappresentò per lo sviluppo della cultura
occidentale, potrebbe costituire una definizione di per se
sufficientemente esplicativa e chiara dell'Afghanistan.
L'Afghanistàn,
oggi "Repubblica Islamica dell'Afghanistàn", e'
abitato da una popolazione di circa 26 milioni di afghan
caratterizzata dalla suddivisione in numerosi gruppi
etnici e,
questi ultimi, in una ulteriore capillarizzazione in tribù. I
codici tribali sono la grande forza ma anche il grande problema del
bacino mediorientale: ogni tribù obbedisce alle proprie
antiche leggi, possiede la propria individualità, anche
culturale oltrechè sociale. Ciò produce una
frammentazione che, in condizioni di normalità, rende
pressochè impossibile il formarsi e l'accrescersi di un vero
spirito di unità nazionale. Le decisioni di interesse comune,
sono dibattute quindi sancite dalla "Lloya Jergà"
(letteralmente "il grande cerchio"), organo supremo che si
richiama all'arcaica consuetudine delle riunioni intertribali. Alla
Lloya Jergà hanno diritto di partecipazione i rappresentanti
eletti da ciascuna tribù afghana; tutti possono esprimere
liberamente il proprio parere e pretendere una votazione su ogni
singola proposta. All'ultima assemblea, durante la quale è
stata approvata la nuova Costituzione afghana, erano presenti oltre
500 rappresentanti. Questo dà la misura di ciò che
può voler dire tentare di mettere d'accordo su ogni
problematica le differenti fazioni.
L'orografia di
questo paese è francamente desertica nel terzo del sud, mentre
nella porzione del centro-nord essa è caratterizzata in gran
parte dalla catena dell'Hindukush, formazione montuosa a tratti anche
molto elevata che si estende verso oriente per continuarsi nella
catena Himalayana, e dalla intricata e fittissima rete di monti e
vallate che hanno resa leggendaria la resistenza afghana nei secoli.
La
complessità degli eventi concentratisi per quella che
sembrerebbe una ironia del destino entro quest'area, ne rende
estremamente ardua ogni definizione.
GUERRE ANGLO-AFGHANE
1838-1842 :
1° Guerra anglo - afghana. Gli inglesi invadono il paese per
arginare l'influenza russa e vengono massacrati durante la ritirata.
1878 : seconda
invasione inglese in territorio afghano per contrastare l'espansione russa.
1879 :
Afghanistan e Gran Bretagna firmano il Trattato di Gandomak. L'emiro
afghano Abdur Rahman Jhan si occupa degli affari interni,
l'Inghilterra mantiene il controllo della politica estera.
1893-1895 :
Confermata la linea Durand, che separa l'Afghanistan dall'India
britannica. Il confine divide il grupopo etnico dei Pashtun, che per
metà rimane nell'attuale Pakistan.
1913 : 3°
guerra anglo - Afghana. Gli afghani attaccano le truppe britanniche
in India . L'Inghilterra rinuncia ai suoi interessi in Afghanistan,
che diventa uno Stato indipendente.
INVASIONE
SOVIETICA :
1979, Taraki
viene assassinato , Amin diventa primo ministro. L'unione sovietica
che non gradisce l'ascesa di Amin e teme un estensione della rivolta
islamica decide di invadere l'Afghanistan. Amin è ucciso
durante un colpo di stato appoggaito dai sovietici, che mettono al
potere Babrak Karmal. Esplode la rivolta dei mujahidin.
1980 : i
mujahidin intensificano i combattimenti. Stati Uniti, Cina, Pakistan
, Egitto forniscono armi e denaro ai ribelli.In gennaio il Consiglio
di Stato dell'ONU condanna l'invasione sovietica.
1983 : molti
civili fuggono dalle loro case, in quest'anno il loro numero
raggiunge circa i 5 milioni di persone, delle quali 3 milioni sono
rifugiati in Pakistan e 2 milioni in Iran.
1986:
Najibullah prende il posto di Karmal alla guida del governo . Gli Usa
forniscono missili Stinger ai mujahidin per abbattere gli elicotteri sovietici.
1998: sotto
l'egida dell'ONU a Ginevra si firmano gli accordi per il definitivo
ritiro sovietico. Il 25 maggio inizia ufficialmente il ritiro dell'Armata
GUERRA CIVILE:
1989 : I
mujaheddin si traformano in esercito regolare , e combattono Najibullah..
1992 : Kabul
è presa dai mujaheddin, Najibullah cede il potere ai
mujahidin. Diventa presidente Burhanuddin Rabbani. Le fazioni rivali
continuano a combattere.
1994 : il
conflitto per il potere tra Rabbani e il primo ministro Hekmatyar
riaccende la guerra civile.I taliban, che compaiono per la prima
volta sulla scena come gruppo armato che dichiara di proteggere la
libertà di traffico e di transito in Afghanistan, conquistano Kandahar.
ASCESA AL
POTERE DEI TALEBANI
1996 : i
talebani, gli studenti coranici provenienti dalle madrasse pakistane
e prevalentemente di etnia pashtun, depongono Rabbani , uccidono
Najibullah e instaurano a Kabul un regime islamico ultraconservatore.
1998 :
terremoti nel nord-est del paese . Gli Usa lanciano missili sui campi
di addestramento di Bin Laden nella provincia di Khost in risposta
agli attentati alle ambasciate Usa in Africa.
1999 : l'ONU
impone l'embargo aereo e sanzioni economche al regime dei talebani
che offre asilo a Osama Bin Laden.
2001 : a Bamyan
i talebani distruggono due enormi statue di Buddha del III e V
secolo, perchè ritenute un insulto all'Islam.
2001 : il 9
settembre kamikaze armati di bombe si spacciano per giornalisti e
uccidono il leader della resistenza anti-talebani, Ahmad Shah Massoud.
(alcuni dati
sono stati raccolti nel sito: www.afghanistan.it )
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